Chiede a ragazzi di non gridare, preso a calci

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

Ha redarguito un gruppo di ragazzi che s'intratteneva parlando a voce alta davanti alla sua abitazione e per tutta risposta è stato preso a calci. L'episodio è avvenuto a Matera dove gli agenti hanno identificato l'aggressore, un giovane del posto di 24 anni, che ora deve rispondere di lesioni. Il fatto risale a giugno, in una via centrale di Matera, e la vittima è stata un uomo di 55 anni. Era uscito di casa per redarguire alcuni giovani per il disturbo provocato con l'eccessivo vociare quando, improvvisamente, uno di questi ha sferrato un calcio violento all'altezza del torace, facendolo cadere a terra. Subito dopo il gruppo si è dileguato mentre l'uomo è stato soccorso e condotto in ospedale per le cure del caso, con una prognosi di sette giorni.