"Chiediamo scusa all'Italia", la lettera di Canal+

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"Comprendiamo il dolore e la rabbia degli italiani". Canalplus ha inviato "le sue scuse più sincere" per il video sulla pizza e il coronavirus in una lettera indirizzata all'ambasciatore italiano a Parigi, Teresa Castaldo. Il video "voleva essere satirico, ma non lo è. Ed è ancor più inappropriato nell'attuale contesto di pandemia", si legge nella lettera firmata da Maxime Saada, presidente del direttorio del gruppo Canalplus. Il video, sottolinea, è stato "immediatamente rimosso dall'insieme dei nostri media". "Vogliamo porgere le scuse più sincere all'Italia, agli italiani, alla comunità italiana in Francia e a tutti quelli offesi", dal video. Il caso è legato ad una clip andata in onda nella trasmissione satirica Groland del 28 febbraio. 

"A nome della direzione di Canal +, vogliamo indirizzare le nostre scuse più sincere all'Italia, all'insieme degli italiani e alla comunità italiana in Francia e a tutti coloro che sono rimasti feriti", scrive Saada. Il programma Groland dove è andato in onda il video, spiega la lettera, "è una trasmissione dall'umorismo acido e sarcastico trasmessa su Canal+ dal 1993. Nessuno sfugge al suo umorismo e gli autori scrivono la trasmissione in grande libertà. Ciò può avere la conseguenza, rara ma deplorevole, di produrre un testo o uno sketch inutilmente offensivo". 

"La direzione di Canal+ e io stesso proviamo collettivamente, e ciascuno personalmente, sentimenti fraterni e amichevoli per l'Italia e gli italiani. Siamo solidali con l'Italia per la prova che traversa proprio come la Francia", conclude Saada, ribadendo le sue scuse "più sincere".