Chiesa si presenta: "Orgoglioso di essere alla Juve. Fiorentina? Ho agito correttamente"

Omar Abo Arab
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"Avrei voluto fare questa conferenza stampa venti giorni fa, quando si è concretizzato il mio passaggio alla Juventus. Causa bolla e incontri ravvicinati di campionato e di coppa, però, non si è potuta fare. Ci tengo oggi a ringraziare pubblicamente la Fiorentina e la città di Firenze per questi 14 anni passati tra settore giovanile e prima squadra, in cui sono cresciuto come uomo e come persona. Vorrei ringraziare il presidente Della Valle e il presidente Commisso, oltre ai tifosi della Fiorentina perché mi hanno supportato nel bene e nel male". Queste le prime parole ufficiali di Federico Chiesa nella sua conferenza stampa di presentazione da nuovo calciatore della Juventus. Per l'ex Fiorentina, finora, tre gare, un assist e un cartellino rosso nella sua nuova avventura a Torino.

Chris Ricco/Getty Images
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La prima volta che hai saputo che la Juve ti voleva cosa hai provato? Qual è stato il tuo pensiero?
"L’ho saputo gli ultimi giorni di mercato - si legge su skysport.it -. Ringrazio la Juve per avermi cercato e per lo sforzo economico fatto per acquistarmi. Sono orgoglioso di vestire questa maglia e scendere in campo per questa squadra prestigiosa”

In questi giorni ci sono state anche sfottò e qualche minaccia sui social verso tuo fratello. Vuoi dire qualcosa per stemperare la tensione?
"Non voglio fare nessuna polemica. Per quanto riguarda le offese social a mio fratello non sono fatte da tifosi o gente che segue il calcio, ma sono persone che usa i social per offendere. Io guardo solo al mio futuro con la Juventus"

Quando hai pensato di lasciare Firenze? Hai temuto che la trattativa non si concretizzasse?
"Come detto è successo tutto negli ultimi giorni di mercato, in pochi giorni si è chiusa la trattativa. Ora voglio pensare al campo e alle prossime partite che sono fondamentali”

La Juve ha fatto un grande investimento su di te...
“Sicuramente c'è un po' di responsabilità, ma io penso a giocare. Devo ancora imparare quello che vuole il mister, è tutto nuovo per me, ma sono felice di essere qua"

DeFodi Images/Getty Images
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Hai parlato con Commisso?
"Mi sono comportato sempre in modo corretto verso il presidente e verso la Fiorentina, chiudo il discorso qui"

Qual è la tua posizione? Ancora devi allenarti con Ronaldo, che sensazione sarà?
"Posso giocare su entrambi i lati, sia a destra che a sinistra. L'allenatore ci schiera diversamente rispetto a quando ero alla Fiorentina, ma io sono pronto a giocare dove mi chiede lui. Non ho avuto il piacere ancora di salutare e allenarmi con Cristiano Ronaldo, ma sarà una gioia farlo appena torna"

Qual è la differenza fra voi e il Barcellona?
“Io sono appena arrivato e mi sto adattando. Con il tempo e con il lavoro duro otterremo risultati seguendo ciò che richiede il mister"

I veterani ti hanno dato dei consigli?
"Sono giocatori che hanno lasciato un'impronta nel calcio. Ti insegnano qualcosa non solo con le parole ma anche con gli atteggiamenti. Spero anch’io di lasciare un’impronta, ma la strada è lunga e c’è tanto da migliorare"

Valerio Pennicino/Getty Images
Valerio Pennicino/Getty Images

Come è stato giocare in Champions?
“Bellissimo sicuramente. A Kiev abbiamo fatto una buona partita, un po' meno col Barcellona ma con il lavoro faremo sicuramente meglio"

Come state vivendo questo momento?
“Siamo una squadra in costruzione, ma vogliamo portare a casa punti e vittorie. Ora siamo tutti uniti con l'idea di vincere contro lo Spezia"

La famiglia cosa ti ha detto in questi primi giorni?
"La mia famiglia è a Firenze. Mio padre mi ha solo detto di godermi questa avventura"

Che partita sarà contro lo Spezia?
"Una partita fondamentale, dove vincere sarà importantissimo. Andremo lì per ottenere i tre punti".

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