Chiesto processo per Air France per schianto volo Rio-Parigi

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Roma, 17 lug. (askanews) - La procura di Parigi ha chiesto il rinvio a giudizio di Air France e il proscioglimento del costruttore Airbus al termine dell'inchiesta sullo schianto del volo Rio de Janeiro-Parigi avvenuto nel 2009 in mezzo all'Atlantico, con 228 vittime. Secondo i magistrati francesi la compagnia aerea di bandiera ha commesso "una negligenza e un'imprudenza", non fornendo ai piloti istruzioni sufficienti sull procedure da adottare in caso di anomalie legate ai sensori che permettono di controllare la velocità dell'apparecchio, dopo vari incidenti di questi genere nei mesi precedenti ha scritto AFP. Al contrario non ci sono prove sufficienti a carico del costruttore dell'aereo Airbus. Il fascicolo passa ora in mano ai giudici istruttori che dovranno deliberare i rinvii a giudizio.

Il 1 giugno 2009 il volo AF447 si inabissò nell'oceano Atlantico. I 228 passeggeri e membri dell'equipaggio, di 34 nazionalità diverse, morirono tutti nel più grave incidente della storia della compagnia aerea francese. Nell'inchiesta in corso da oltre dieci anni, le due aziende sono indagate dal 2011 per "omicidio colposo". Causa scatenante della tragedia, la formazione di ghiaccio in volo sulle sonde Pitot, che comportò anomalie nelle misurazione della velocità dell'Airbus A330 e disorientò i piloti dell'aereo, che finì in stallo. Inchiesta ha dato luogo a una battaglia tra esperti per stabilire al responsabilità nella catena di eventi che portò alla caduta dell'aereo.