Chirurgia: Prato, asportata massa uterina di 3 kg durante la gravidanza

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Una giovane donna è stata sottoposta all'ospedale Santo Stefano di Prato a un delicato intervento per rimuovere una grande massa di oltre tre chilogrammi all'interno dell'utero. Quando ha scoperto di essere in dolce attesa e si è sottoposta ai controlli per la gravidanza le è stata annunciata la notizia: il suo utero ospitava un fibroma di almeno 20 centimetri che avrebbe gravemente compromesso ed esposto a una condizione di estremo rischio la possibilità di proseguire la gestazione.

"Non mi sono state date speranze - ha raccontato la donna - non avevamo aspettative di portare avanti la gravidanza. Abbiamo deciso di rivolgerci al team di ostetricia e ginecologia del Santo Stefano di Prato con la consapevolezza che il bambino non sarebbe nato". Il team multiprofessionale ostetrico-ginecologico e anestesiologico ha esaminato e valutato il delicato e complesso caso della signora e, nonostante lo scenario clinico molto complesso, l’equipé supportata da esperienze pregresse di trattamenti chirurgici in gravidanza presso la Fondazione Policlinico Gemelli, ha proposto alla signora di effettuare il delicato intervento per rimuovere la consistente massa uterina.

La giovane donna pur consapevole dei rischi non ha esitato e ha deciso di sottoporsi all’intervento chirurgico per dare una possibilità al bambino di continuare a crescere nell’utero e portare a termine la gravidanza. Così è stato eseguito alla 14a settimana l’intervento di rimozione della massa uterina con successo. La gravidanza è proseguita con decorso regolare, la donna è stata sottoposta a controlli periodici e in marzo il lieto e atteso fine: Tommaso è nato. Gli stessi ginecologi hanno fatto nascere il bambino, venuto alla luce con il taglio cesareo. Il bimbo sta bene ed è a casa.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli