Chitarre acustiche: i modelli, i costi e le promozioni del momento

chitarra acustica

Visti i molteplici stili adottabili sulla chitarra acustica è importante imparare a capire quale modello può essere il più adatto alle particolari esigenze di un musicista

Chitarre acustiche

Le chitarre acustiche sono tra gli strumenti principe della musica contemporanea. Il suono iconico di questo strumento ne ha fatto un motivo ricorrente in certi generi ed in particolari canzoni. Inoltre, la sua praticità e la relativa semplicità di apprendimento delle tecniche di base la rendono utile per i musicisti affermati come per i neofiti totali. È lo strumento perfetto per accompagnare una voce, facile da trasportare, dotato di un fascino ormai senza tempo.

Chitarre acustiche, i modelli

Il vecchio modello di chitarra acustica “ottocentesca” o “western” presentava una cassa di risonanza ed un manico molto più contenuti e sottili. In quel periodo veniva impiegata principalmente dai musicisti classici per arrangiamenti particolari o più avanti dai primissimi bluesmen, e veniva principalmente suonata con le dita. In fase di registrazione però la ridotta dimensione della cassa di risonanza minava il risultato sonoro complessivo visto il ridotto volume. A fare da spartiacque verso gli anni ’20 è stata l’introduzione del cosiddetto modello dreadnought. In questo nuovo modello, la maggiore dimensione del corpo, la ricchezza di armoniche e lo spessore aumentato delle corde basse ha posto le basi per il modo attuale di concepire il suono delle chitarre acustiche. Le dreadnought sono principalmente suonate con il plettro e vengono utilizzate nella maggior parte dei casi per gli accompagnamenti insieme alla voce. Questo cambio di rotta non ha coinciso però con la sparizione dei vecchi modelli più sottili, che ancora oggi sono largamente impiegati da chitarristi di matrice folk o blues che preferiscono un approccio allo strumento più tradizionale. In tempi più recenti si sono moltiplicate anche le varianti elettroacustiche, ossia chitarre acustiche con entrata jack collegabili ad un amplificatore. Vediamo ora qualche rinomato produttore:

    • Martin Guitars: non si può parlare di chitarre acustiche senza citare Martin. Considerate da molti come il top di gamma, Martin Guitars propone una collezione invidiabile di chitarre dal suono cristallino e impossibile da confondere. Piccola curiosità, è stato proprio il fondatore di Martin a brevettare il primo modello dreadnought.
    • Taylor Guitars: diretta concorrente di Martin, le chitarre Taylor si difendono ottimamente, con un suono più definito sulle alte frequenze che però non si adatta a tutti i palati. Per alcuni Taylor ha un suono molto più versatile rispetto a Martin, per altri restituisce un feeling più freddo e “metallico”
    • Yamaha: Sebbene il nome Yamaha non venga intuitivamente associato alla manifattura di chitarre acustiche, è necessario riservargli una menzione d’onore. Le chitarre Yamaha sono degli ottimi strumenti, molto longevi e adatti sia al palco sia all’esercizio quotidiano. L’ottimo rapporto qualità-prezzo le rende delle alternative di tutto rispetto ai nomi più blasonati
    • Epiphone: la marca Epiphone rappresenta l’alternativa economica alle famose Gibson, ma ciò non deve trarre in inganno. Le chitarre Epiphone offrono una gamma sonora ricchissima per il prezzo a cui si trovano e non sfigurano per niente rispetto alle Gibson più performanti.