## Chiude il Meeting e Cl guarda al nuovo, anche in politica -3-

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Rimini, 25 ago. (askanews) - C'è meno politica a Rimini, o meglio, ci sono meno politici che usano la fiera come passerella di mezz'estate. Crescono i partecipanti agli incontri dove si parla di dialogo religioso con testimoni che vengono da mezzo mondo, così come agli appuntamenti con gli sportivi, con gli imprenditori o agli eventi sul volontariato e la cooperazione internazionale.

Anche il movimento di Cl ha messo un po' da parte la politica, dopo gli scandali che hanno coinvolto alcuni componenti? "La lettera di Julian Carron, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione (maggio 2012, ndr.) ha segnato uno spartiacque soprattutto nel dare impulso al desiderio di conoscere, aprirsi, confrontarsi con altri e interrogarsi sulle proprie certezze, come nell'intenzione del fondatore don Luigi Giussani. Il personaggio più rappresentativo, da questo punto di vista, è Luciano Violante, che ha organizzato al Meeting un ciclo di incontri su diritti e doveri. Come ci ha invitato a fare il papa qualche anno fa, Cl sta diventando sempre più un movimento in uscita". (Segue)