Chiusa l’A26 per Genova: verifiche su due viadotti

Chiusa A26 Genova

Su decisione dei vertici di Autostrade Per l’Italia, la parte dell’A26 compresa tra l’allacciamento con l’A20 e lo svincolo di Masone è stata chiusa, bloccando quindi l’accesso da Genova. Una scelta obbligata dopo che la procura di Genova aveva intimato la misura alla detentrice delle concessioni autostradali.

Chiusa A26 per Genova

L’autostrada in questione collega il capoluogo ligure a Gravellona Toce nella provincia di Verbania Cusio Ossola. La chiusura di un suo tratto consentirà di effettuare verifiche su due viadotti, il Fado nord e il Pecetti sud, ritenuti a rischio. A evidenziare il loro stato era stata l’inchiesta sui falsi report. Aperta dopo il crollo del Ponte Morandi, ha portato alla luce la sottovalutazione delle condizioni, ritenute poi ben peggiori di quelle ufficializzate.

Si tratta di ponti che, nonostante sottoposti a manutenzione negli ultimi tempi, secondo i consulenti ella provincia rischierebbero di cedere. La chiusura dell’A26 è un altro duro colpo per la città di Genova che, dopo il crollo del viadotto Madonna del Monte sull’A6, rischia di rimanere isolata. L’unica autostrada per andare a nord della città resta infatti la A7. Questa si troverà a sopportare anche il traffico delle altre due con i mezzi che, per dirigersi verso la Milano-Genova, dovranno attraversare la A10 e il capoluogo.

L’unica alternativa possibile è quella di utilizzare la viabilità ordinaria per dirigersi nell’entroterra verso Masone. Misura che però appare facilmente realizzabile soprattutto per i mezzi pesanti. Nella serata di oggi, lunedì 25 novembre 2019, il governatore Toti e il sindaco Bucci tratteranno la questione in Prefettura.