Chiusa relazione annuale Garante diritti detenuti Roma Capitale -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 30 dic. (askanews) - Roma Capitale eroga, oltre al progetto Mi Riscatto per Roma, numerosi servizi in favore della popolazione detenuta e delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione e a misure riparative, tra cui se ne annoverano alcuni più significativi: servizio di orientamento, valutazione e accompagnamento all'inserimento presso i centri di accoglienza per detenuti in convenzione con Roma Capitale, servizio di orientamento al lavoro (Col), case di accoglienza per un totale di 24 posti a cui si aggiungono 6 posti per le donne ed 8 per i minori all'interno della Casa di Leda, biblioteche interne agli istituti penitenziari, differenti laboratori di falegnameria, tappezzeria, pizzeria e sartoria.

Un'altra importante attività che svolge la Garante sono gli incontri negli istituti: nel secondo anno di mandato sono stati effettuati colloqui con almeno 600 persone private della libertà, di cui 257 hanno avuto necessità di un intervento.

"Continuiamo il virtuoso percorso che abbiamo iniziato in fase sperimentale nel 2017 teso a favorire la popolazione detenuta, in particolare con formazione professionale ed inserimenti lavorativi. Mi Riscatto per Roma è diventato un progetto noto e molto apprezzato da tutti i cittadini, che, oltre a costituire un'opportunità di riabilitazione per il detenuto, rappresenta anche un valido supporto per la città, come si è verificato in tante occasioni compresi i lavori straordinari per i grandi eventi. Ringrazio la Garante Gabriella Stramaccioni per il prezioso lavoro svolto con grande impegno e passione che aiuta a dare nuova speranza e opportunità lavorative ai detenuti e contribuisce a diminuire il rischio di recidiva", dichiara l'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini con delega ai rapporti con la Garante, Daniele Frongia.