Chiuso sito web dopo due suicidi

·2 minuto per la lettura
Suicidio
Suicidio

Il sito Internet Sanctioned Suicide è stato oscurato dopo il suicidio di due ragazzi di 18 anni a Roma. Le indagini sono state avviate lo scorso anno, dopo la morte dei due giovani in due strutture ricettive di Roma.

Oscurato Sanctioned Suicide dopo il suicidio di due ragazzi

Il sito internet Sanctioned Suicide è stato oscurato dalla Procura della Repubblica di Roma. Ospitava una community di più di 17 mila iscritti in tutto il mondo, tra cui molti ragazzi italiani. Ricevevano un supporto morale e concreto per portare a compimento le loro idee di suicidio. Sono tante le frasi trovate nella chat di due ragazzi romani di 18 anni che si sono tolti la vita tra febbraio e dicembre del 2020. Dopo la loro morte è stata avviata l’indagine che ha portato all’oscuramento del sito web. Tutte le frasi contenevano indicazioni e consigli per non espellere una sostanza tossica che avrebbe portato a termine l’intenzione di suicidio.

Oscurato Sanctioned Suicide: il sito che aiutava i ragazzi a suicidarsi

I giovani trovavano supporto su questo sito a cui si erano iscritti, tramite un colloquio diretto con persone definite “esperti”, che fornivano indicazioni utili su come suicidarsi tramite l’ingestione di salnitro. Si tratta di una sostanza in vendita che, assunta in determinate quantità, diventa tossica per il corpo umano e causa la morte inibendo il trasporto di ossigeno. Due ragazzi romani di 18 anni si sono suicidati mentre erano all’interno di stanza di albergo. Le modalità erano state consigliate online. Ci sarebbe anche un caso avvenuto nei mesi scorsi a Palermo. Il sito è stato finalmente oscurato e nessuno può più avervi accesso. L’inchiesta, intanto, prosegue per riuscire a risalire all’identità delle persone che c’erano dietro al sito web. Le indagini sono state affidate alla sezione di polizia giudiziaria e al compartimento polizia postale e delle comunicazioni del Lazio.

Oscurato Sanctioned Suicide: le indagini

Due ragazzi di 18 anni si sono tolti la vita in due stanze di albergo nella Capitale. Avevano entrambi ingerito un preparato a base di nitrito di sodio. Secondo le indagini, i due ragazzi, che non si conoscevano, erano entrambi iscritti a questo sito internet, guidato da una persona che offre una consulenza sul supporto farmacologico e la dieta da seguire qualche giorno prima del suicidio, per non espellere la sostanza ingerita. Le vittime erano accompagnate tramite chat fino agli istanti precedenti al terribile gesto. I due ragazzi romani si sono suicidati seguendo questi consigli, mentre erano in due alberghi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli