Chiusura centro rifugiati in Libia, MSF: condizioni sempre disumane -2-

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Roma, 17 ott. (askanews) - "Chiudere un centro di detenzione sarebbe un passo avanti positivo se rifugiati e migranti avessero la libertà di movimento, protezione e assistenza. Così sono passati da una condizione di detenzione a un'altra, vedendo le loro condizioni peggiorare ulteriormente" ha dichiarato Sacha Petiot, capo della missione di MSF in Libia.

"MSF rinnova il suo appello per il loro rilascio, per aumentare le evacuazioni fuori dalla Libia e porre fine alla politica europea di rientro forzato in Libia dove queste persone sono costrette a vivere in condizioni disumane", conclude la nota.