Chiusura delle scuole: lo scontro tra Pd e Rocco Casalino

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Si accende lo scontro tra il Pd e Rocco Casalino, portavoce del premier, sulla decisione riguardo la chiusura delle scuole fino a metà marzo. Giuseppe Conte ha infatti chiarito nella serata del 4 marzo 2020 che “l’uscita della notizia dello stop per scuole e atenei è stata completamente improvvida“. Questo perché al momento della sua pubblicazione lui, i ministri e il comitato tecnico-scientifico che gestisce l’emergenza erano ancora in riunione a Palazzo Chigi.

Chiusura delle scuole: scontro tra Pd e Casalino

Già nella mattinata del medesimo giorno diverse agenzie e giornali avevano parlato di un possibile provvedimento di chiusura degli istituti scolastici. La conferma era giunta dall’ANSA che, intorno alle 14, l’aveva data per certa senza che però che il governo avesse preso una decisione ufficiale. Subito infatti il ministro dell’Istruzione Azzolina era intervenuta smentendo la notizia e chiarendo che la riunione che avrebbe dovuto portare all’emanazione decreto era ancora in corso.

Intanto però la notizia era balzata su tutti i quotidiani e i social nazionali. Una fuga di cui si sta ancora cercando il responsabile e che ha provocato uno scontro tra il Partito Democratico e Rocco Casalino. Stando ad alcune indiscrezioni, la forza politica di Zingaretti starebbe puntando il dito contro il portavoce di Conte additandolo come causa dell’errata comunicazione.

Ci mancava giusto un danno del genere“, ha commentato un ministro del Movimento Cinque Stelle. Inevitabile infatti l’accensione dei toni durante il proseguimento della riunione in cui, stando a Il Fatto Quotidiano, sarebbero volate urla tra i partecipanti.