Chiusura Stati Generali, Conte: "Riduzione Iva è un'ipotesi"

(LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili)

Dopo nove giorni si è chiuso a Villa Pamphili lʼevento organizzato da Palazzo Chigi (noti come Stati Generali dell’economia) per raccogliere idee e suggerimenti e rilanciare così il Paese in ginocchio a causa dell’emergenza Coronavirus. Il premier Giuseppe Conte ha tenuto una conferenza stampa finale nella quale ha spiegato i punti principali discussi durante la settimana di incontri.

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Il Recovery Plan presentato da Conte

Nove punti e 137 progetti, questa la proposta avanzata da Conte agli Stati Generali. Una proposta in cui compaiono macro-riforme di lungo periodo ma anche progetti di più immediata realizzazione, come quelli che puntano sul rilancio dei cantieri e delle infrastrutture, a partire dall'Alta Velocità al Sud. E poi ci sono quelle proposte "emerse" nel corso dell'iniziativa di Villa Pamphili, l'ultima delle quali è anche quella forse più di rottura: l'ipotesi di un abbassamento dell'Iva.  

“Ipotesi riduzione dell’Iva”

La riduzione dell'Iva "è una delle ipotesi che abbiamo discusso, ma non abbiamo deciso anche perché è una misura costosa. Ma c'è preoccupazione sul fatto che non sia ripartito appieno quel clima di fiducia che fa innescare il circuito dei consumi. E' una misura allo studio, questa settimana sarà già decisiva per una prospettiva del genere". Durante la conferenza, Conte ha ammesso che "il piano di rilancio non è una semplice raccolta di riforme: ci siamo resi conto che non è affatto sufficiente riformare il Paese, dobbiamo reinventare il Paese".

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"Valuteremo necessità nuovo scostamento bilancio"

"Il piano di rilancio nella versione definitiva - ha proseguito Conte - sarà l'orizzonte dell'azione del governo. Da qui ricaveremo le riforme del Recovery Plan che presenteremo a settembre. Poi ci sono misure di più immediato impatto e abbiamo sicuramente valutato la necessità di intervenire per un ulteriore scostamento" di bilancio. "Non abbiamo ancora fatto di conto ma fra un po' dovremo metterci intorno a un tavolo. L'aggiornamento è costante anche rispetto ai flussi di cassa dello Stato".

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"Dare impulso a riduzione cuneo fiscale" 

Secondo Conte per un'Italia più inclusiva, "dobbiamo dare impulso alla riduzione del cuneo fiscale con beneficio per i lavoratori: già a luglio avevamo predisposto una misura. E' una direzione giusta che dobbiamo perseguire". 

"Idea voucher 500 euro per donne manager" 

E sempre sul fronte del lavoro, il premier ha illustrato una delle proposte arrivate al tavolo di Villa Pamphili: "Ci è stato presentato, e accogliamo un suggerimento, un progetto di un voucher di 500 euro per tre anni per le donne che aspirano a diventare manager. Nelle prime 100 imprese solo il 6% è guidato da donne".

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Imprese e lavoro

E' stato il grande terreno di scontro tra governo e Confindustria. La tutela del reddito dei lavoratori e una riforma organica della Cig sono due dei punti fondamentali di questo comparto. A ciò si aggiunga il progetto Impresa 4.0 Plus - con il sostegno ai progetti di automazione, intelligenza artificiale, blockchain e per la transizione green dei sistemi produttivi -  e il Patto su Export e Made in Italy firmato alla Farnesina prima dell'inizio degli Stati Generali.

Pa e sburocratizzazione

I ritardi sulla Cig e sui bonus ex Covid hanno posto l'accento sull'obiettivo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Da una sorta di business school pubblica per conferire ai dirigenti un profilo manageriale, a un sistema che consenta di velocizzare i tempi della burocrazia, con tanto di 'cronometro', passando per la messa in connessione delle banche dati così che la P.a non bussi più due volte alla porta del cittadino o dell'impresa: questi alcuni dei pilastri del piano. 

"Cultura vera forza del Paese" 

Nell'ultima giornata di lavori a Villa Pamphili, Conte ha anche dialogato, con alcuni dal vivo e con altri in videoconferenza, con personalità del mondo della cultura e dello spettacolo: "Un bel momento di confronto con Alessandro Baricco, Stefano Boeri, Massimiliano Fuksas, Stefano Massini, Franco Maria Ricci, Elisa, Giuseppe Tornatore, Monica Guerritore. Un settore, quello della cultura, vero punto di forza del Paese, di fondamentale importanza e a cui questo Governo vuole dare la dovuta attenzione", ha scritto il premier in un post su Facebook.

Salvini: "Incontri separati da Conte? Centrodestra unito"

"Conte annuncia di voler invitare il centrodestra separatamente? "Il centrodestra è unito e non bisogna perdere tempo: il governo convochi la coalizione. Se le intenzioni di Conte saranno finalmente serie, il centrodestra si presenterà insieme come avvenuto in passato". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, in risposta al premier. 

Meloni: "Da Conte coalizione centrodestra unita, non decide lui"

Il confronto con il premier? "Io quando sono stata chiamata sono sempre andata, ma non decide Conte come ci presentiamo da lui, lo decidiamo noi e noi da Conte ci andiamo insieme, come coalizione perché siamo una coalizione. Neanche il Presidente della Repubblica quando ci sono le consultazioni per la formazione del governo si mette a sindacare sulla composizione delle delegazioni, per cui se Conte ci vuole ricevere comunico che andremo come centrodestra e non come singoli partiti". Così la leader di Fdi Giorgia Meloni, ospite di Non è la D'Urso su Canale 5. 

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