Choc in Pakistan, "rapita e torturata" la figlia dell'ambasciatore afghano

·1 minuto per la lettura

La figlia dell'ambasciatore afghano in Pakistan, Najibullah Alikhil, è stata rapita e torturata da un gruppo di sconosciuti a Islamabad. Lo ha confermato il ministero degli Esteri di Kabul, invitando il governo pakistano a proteggere la missione diplomatica afghana nel Paese.

Silsila Alikhil, si legge in una nota, è stata rapita mentre si stava recando a casa. "Condanniamo quest'atto odioso nei termini più duri e invitiamo il Pakistan ad adottare misure per garantire la sicurezza dei diplomatici e dei loro familiari", ha affermato Kabul.

Stando al comunicato, Silsila è stata rapita ieri per diverse ore durante le quali è stata "gravemente torturata". La ragazza ora è ricoverata in ospedale e la sua prognosi è riservata, mentre la polizia pakistana ha aperto subito un'inchiesta.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli