Chris Martin e l’omofobia: “Non volevo essere gay”

Chris Martin

Chris Martin è una delle pop star più attive nella lotta a favore della comunità LGBT. Il desiderio di battersi a favore dell’accettazione di ogni tipo di amore arriva però dopo un lungo periodo di confusione che il cantante ha attraversato mentre era soltanto un adolescente. Il giovane Chris, infatti, ha temuto per un lungo periodo di essere gay e non riusciva ad accettare questa possibilità.

Chris Martin: “Un periodo confuso”

Tutti gli adolescenti attraversano un periodo di confusione e di sperimentazione intorno alla propria sessualità. Questa fase viene attraversata a età differenti e ognuno reagisce in maniera differente agli stimoli che arrivano dal proprio corpo e dalla società. Chirs Martin ha faticato non poco prima di riuscire a trovare un proprio equilibrio e lo ha rivelato da poco:

Quando ero in collegio ho avuto un periodo complicato. Ero confuso e sono stato molto omofobo. Pensavo roba del tipo ‘ se sono gay sono completamente fott**o. Sarà la fine’. Ero solo un ragazzino che scopriva il suo orientamento, cercavo di capirlo.

Martin ha raccontato che anche tra i suoi compagni di college era diffusa la convinzione che fosse omosessuale e questo ha reso ancora più difficile fare chiarezza.

L’aiuto da parte delle rock star

Ad aiutare Chris Martin ad uscire da un periodo così difficile per la sua vita arrivarono degli alleati insospettabili. Il cantante ha spiegato che ad aiutarlo nel processo di accettazione dell’omosessualità furono rock star dichiaratamente omosessuali come Elton John.

Il giovanissimo Chris cominciò a pensare che, anche se si fosse scoperto definitivamente omosessuale, sarebbe riuscito a trovare il proprio posto all’interno della società (e magari anche della comunità artistica) esattamente come avevano fatto Elton John e molti altri artisti prima di lui.

Da omofobo ad alleato LGBT

Oggi, a distanza di molti anni dal periodo in cui si stava interrogando in merito alla propria sessualità, Chris Martin ha stabilito di non essere gay ma di voler fornire tutto il proprio impegno per combattere l’omofobia e per assicurare a tutti gli esseri umani pari diritti e pari dignità, a prescindere dal loro orientamento sessuale e dalla loro identità di genere.

Per combattere la sua battaglia, ha spiegato il frontman dei Coldplay, ha purtroppo dovuto allontanarsi dai precetti della religione e rifiutare l’idea che gli esseri umani che amano esseri umani del loro stesso sesso siano peccatori.

L’omofobia di Chris Martin è stata generata infatti proprio dal terrore di non essere accettato né dalla comunità religiosa né da quella sociale e quindi, esattamente come moltissimi altri ragazzi nelle sue condizioni, Chris arrivò a odiare se stesso e ad aver terrore dell’idea di essere gay.

Le cose sono cambiate verso i 16 anni. La mia mente si è aperte e pensavo ‘Ok, molti dei miei miti sono gay, quindi cosa ci sarebbe di male se anche io lo fossi?’. Qualunque cosa sono non mi importa così tanto. A quel punto ho messo in dubbio quello che mi aveva insegnato la religione e non ero più così sicuro di voler credere a tutto. Adesso Dio per me è tutto quello che è amore, basta, nessuna religione