Ci sono sviluppi sul decreto semplificazioni

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decreto semplificazioni cdm
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Il decreto semplificazioni sta sempre più prendendo forma. A Palazzo Chigi durante la cabina di regia presieduta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi si è discusso del decreto semplificazioni che insieme al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) verrà messo sul tavolo del prossimo consiglio dei ministri che avrà luogo nella giornata di venerdì 28 maggio.

Stando a quanto scrive ANSA alla cabina di regia hanno preso parte il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti in videochiamata, nonché i ministri “Daniele Franco, Vittorio Colao, Roberto Cingolani, Enrico Giovannini, Andrea Orlando, Dario Franceschini, Massimo Garavaglia, Renato Brunetta, Elena Bonetti, Roberto Speranza, Fabiana Dadone e il sottosegretario Roberto Garofoli”.

Ci sono stati degli sviluppi inoltre sul fronte europeo. Il commissario europeo Johannes Hahn con un post su Twitter ha infatti annunciato che anche Austria e Polonia si sono espressi in modo favorevole circa l”approvazione della decisione sulle risorse proprie”.

Decreto semplificazioni cdm, sale a 65 articoli la bozza del Recovery

Nel frattempo la bozza del decreto sarebbe arrivata ad un totale di 65 articoli che dovrebbero includere tra le altre cose anche le governance previste nel PNRR. Non sarebbe inotre inclusa stando a quanto riporta ANSA, la norma relativa al subappalto. Assente inoltre anche la misura sul massimo ribasso, mentre sarebbero presenti le cosiddette norme “taglia tempi” per le autorizzazioni ambientali e la velocizzazione dei cantieri.

A tal proposito il segretario generale della UIL Pier Paolo Bombardieri a seguito del vertice a Palazzo Chigi ha dichiarato: “È andata bene, sparisce qualsiasi riferimento al massimo ribasso c’è l’apertura a discutere, sul 40% dei subappalti, su quali possono essere gli elementi qualitativi utili a rafforzare la tutela della sicurezza e della legalità. C’è l’impegni a ridurre le stazioni appaltanti”.

Decreto semplificazioni cdm, attesa la piattaforma per il green pass europeo

Particolarmente atteso l’importo stanziato di 866 mila euro che andrà a finanziare la piattaforma che gestirà i nuovi green pass telematici. Sarà gestita dallo stesso Mef oltre che da Sogei che si occuperà della gestione di tale piattaforma in nome del Ministro della Salute che continuerà a detenere i dati generati dalla stessa piattaforma.

Decreto semplificazioni cdm, ampio spazio all’imprenditoria giovanile

Non ultimo il recovery plan promuoverà in modo ampio l’assunzione di lavoratori under 36, l’imprenditoria di giovanile e la parità di genere. Tali assunzioni verranno monitorate con conseguenti sanzioni per chi non terrà fede ad una politica inclusiva sul luogo di lavoro.

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