Ci.Te.Mo.S: il futuro delle citta' pulite e' la bicicletta

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Vicenza, 11 ott. (askanews) - La mobilita' non e' solo legata all'auto, gli spostamenti urbani ed extraurbani possono avvenire con l'ausilio della bicicletta, anche a pedalata assistita. Servono, pero',infrastrutture, piste ciclabili e programmazione per favorire un'ottica di mobilita' dolce e rispettosa del territorio. Se ne e' parlato nella penultima giornata di Ci.Te.Mo.S il festival della mobilita' sostenibile organizzato da Confartigianato Imprese Vicenza e nazionale insieme al Comune di Vicenza  e che si concludera' domani.

"L'utilizzo della bicicletta come alternativa pulita" e' stato il tema al centro del dibattito che ha visto il coinvolgimento a Palazzo Trissino, degli studenti del liceo linguistico Pigafetta che hanno presentato il loro progetto "EcCO Vicenza" su percorsi culturali in bicicletta nei punti piu' suggestivi della citta' visitabile sul un sito web creato appositamente.

E se in citta' in bicicletta ci si muove meglio e non si inquina, le buone abitudini sono diventate anche una scelta di tendenza per il turismo che vuole vedere cio' che solo su due ruote si puo' scoprire, come racconta Mauro Viti, direttore Turismo della Regione Veneto.

Il cicloturismo, infatti, e' al centro dei piani per lo sviluppo del turismo del Veneto.  "Sta diventando uno dei prodotti fondamentali - spiga Viti - su cui basare la politica del turismo regionale. Il ciclo turismo e' in forte crescita, c'e' una domanda in costante evoluzione, l'avvento delle bici elettriche favorisce questa tipologia di vacanza per cui siamo molto impegnati nell'infrastrutturare i percorsi. Abbiamo gia' 5 itinerari piuttosto lunghi e 7 escursioni gia' certificate, ne stiamo valutando degli altri. Il lavoro della Regione Veneto e' molto serrato su questo argomento proprio perche' la domanda sta crescendo".

Turismo sostenibile ma anche accoglienza adeguata per  un pubblico su due ruote piuttosto esigente. "Dovremo lavorare molto su questo, a fronte di una domanda estremamente evoluta. Il turista che si muove in bicicletta e' un turista che conosce il territorio, e sa cosa vuole vedere. Adessopiuttosto- sottolinea il dirigente regionale- bisogna creare un'accoglienza che sia all'altezza di questa tipologia di turismo. Stiamo facendo investimenti importanti, con il bandi Por e gli operatori di settore. Dal 2016 ad oggi abbiamo investito 31 mln di euro e molte strutture ricettive hanno investito sull'accoglienza dei cicloturisti".

Ma anche in Europa, la parola sostenibilita' e' pervasiva in tutti gli ambiti come evidenzia Rosanna Conte, componente della Commissione sviluppo regionale e pesca del Parlamento europeo.

"Per l'Europa - ha proseguito- e' fondamentale continuare a sponsorizzare e finanziare mediante sia la ricerca per la mobilita' sostenibile e sia la formazione, perche' e' fondamentale che oltre alle istituzioni anche i cittadini siano consapevoli di quello che andiamo a utilizzare. Per cui e' necessario strutturare il pacchetto in modo tale che le istituzioni collaborino col territorio. L'Europa sta investendo molto all'interno di ogni commissione, perche' la sostenibilita' e' fondamentale per tutte le commissioni".