Cia: Nordcorea a rischio fame, mancano 860mila tonnellate di cibo

Image from askanews web site
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Roma, 31 mag. (askanews) - La Corea del Nord ha urgente bisogno di cibo. Secondo dati forniti oggi dall'intelligence Usa, Pyongyang necessità di qualcosa come 860mila tonnellate per coprire il gap ed evitare che la popolazione resti malnutrita.

Il World Factbook della Cia spiega oggi che, nel bel mezzo della pandemia Covid con il paese in lockdown duro, la Corea del Nord necessita dell'equivalente di due o tre mesi di consumo di alimenti per coprire il gap che si è venuto a determinare.

"A causa del basso consumo di cibo, della scarsa diversità nella dieta e dei rovesci economici, un'ampia porzione della popolazione soffre", si legge. "Le ristrettezze economiche - continua - in particolare causate dall'impatto globale del Covid-19, hanno accresciuto la vulnerabilità della popolazione per l'insicurezza alimentare. Se questo gap non verrà adeguatamente colmato attraverso importazioni commerciali e/o da aiuti alimentari, le famiglie potrebbero dover affrontare un periodo duro".

La Corea del Nord è sigillata all'estero dall'inizio del 2020 come misura anti-Covid. Inoltre, dopo aver ammesso questo mese per la prima volta la circolazione del Covid, è entrata in stretto lockdown nazionale.

Secondo la stima della Cia, la popolazione nordcoreana è al momento di poco inferiore a 26 milioni, 3,13 milioni dei quali vivono nella capitale Pyongyang.

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