Cia: tavolo canapa, avviare subito piano di rilancio

Red
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Roma, 4 feb. (askanews) - L'insediamento del Tavolo di filiera della canapa industriale, sollecitato da tempo, dia pieno avvio a un percorso di pianificazione, snella e puntuale, per il rilancio del settore, anche grazie all'operatività di un tavolo dedicato. A livello nazionale, ma anche europeo, ci sono margini importanti per dare impulso al comparto, particolarmente performante e green. E' quanto dichiarato da Cia-Agricoltori Italiani intervenuta all'incontro convocato dal sottosegretario L'Abbate con oltre 50 rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo produttivo.

"Oggi - spiega Cia - le centinaia di aziende agricole che stanno investendo su questa coltura (+200%), portando a oltre 4 mila gli ettari di canapa seminati, chiedono un necessario salto di qualità che sostenga questa importante occasione di reddito agricolo e il loro contributo a sviluppare produzioni sempre più innovative, capaci di ridurre il consumo di suolo, favorire le rotazioni agronomiche, diserbare i terreni e bonificarli dai metalli pesanti".

Dal Tavolo di filiera è, dunque, urgente, sottolinea Cia, che si proceda, subito, anche all'istituzione del tavolo di settore, appena annunciato, e che s'intervenga per migliorare la Legge 246/2016 relativa alle disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa. Il settore canapicolo resta, infatti -per Cia- ancora imbrigliato in incertezze normative che ne frenano la crescita, nonostante la stessa legge abbia tentato di ridare fiducia alla coltivazione e alle sue trasformazioni.

Allo stesso tempo, spiega l'associazione, occorre orientare al meglio le risorse a disposizione, come i 10 milioni stanziati per le filiere minori nell'ultima Legge di Bilancio e attrarre le opportunità rappresentate dalla nuova Pac e dalla transizione verde Ue, ambiti che posso a buon diritto annoverare la coltivazione canapicola in quanto promotrice di pratiche agronomiche sostenibili.

Infine, l'Italia della canapa industriale, al secondo posto in Europa, dopo la Francia, potrà guidare la svolta anche nel campo della ricerca, dei controlli e della tracciabilità se saprà, secondo Cia, sfruttare le potenzialità del Tavolo di filiera che come mai prima d'ora, è arrivato a coinvolge ministeri e corpi militari, enti di ricerca e formazione, amministrazioni regionali e organizzazioni professionali.