Cia Toscana: da Regione grandi risorse per allevatori ovicaprini

Red
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Roma, 8 feb. (askanews) - Si tratta di un sostegno concreto e molto importante per l'intero settore ovicaprino della Toscana, in un momento particolarmente complicato a causa della crisi economica dovuta all'emergenza sanitaria Covid-19. Commenta positivamente la Cia Agricoltori Italiani della Toscana, l'impegno della Regione Toscana per ristori per oltre 1,4 milioni destinati agli allevatori ovicaprini da latte. Sono 774 le imprese ovicaprine da latte, con una consistenza delle greggi di almeno 50 capi, che riceveranno dalla Regione Toscana un ristoro per gli effetti dell'emergenza economica determinata dalla pandemia da covid-19. L'entità del contributo dipenderà dalla consistenza delle greggi.

"Le risorse a sostegno del settore lattiero-caserio - sottolinea Luca Brunelli, presidente Cia Toscana - sono quanto mai auspicate ed in questa fase di crisi economica, causata dagli effetti dell'emergenza sanitaria Covid-19. Si tratta di una sosboccata di ossigeno fondamentale per tante aziende zootecniche ed allevamenti toscani".

I capi ovicaprini da latte allevati dalle aziende che otterranno le sovvenzione ammontano complessivamente a 270.588 - fa sapere la Regione Toscana -: un numero che copre la quasi totalità (96 per cento) di quelli allevati nelle aziende che hanno più di 50 capi, potenziali beneficiari del provvedimento.

"Con questo intervento - aggiunge Brunelli - si vuol rafforzare e sostenere la filiera toscana. Inoltre sarà importante che i trasformatori siano coerenti e responsabili, mantenendo gli impegni contrattuali relativamente al ritiro di tutto il latte prodotto dagli allevamenti conferenti, che riconoscendo prezzi al latte alla stalla, adeguati al valore del prodotto a partire dalla totale copertura dei costi di produzione".