Cibi scaduti e adulterati, nel 2019 sequestri Nas per 150 mln

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Roma, 13 gen. (askanews) - Nel 2019 il Nas dei carabinieri ha accertato "oltre 4mila violazioni penali" nel campo delle adulterazioni alimentari, effettuando "oltre 18mila infrazioni amministrative, con un sequestro di beni adulterati per un valore di 150 milioni di euro. Sempre nel 2019 il Comando carabinieri Tutela agroalimentare ha denunciato 300 persone, individuato 500 violazioni amministrative e ha fatto sequestri per 1,5 milioni di euro". È il bilancio del comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri, che alla caserma "Salvo D'Acquisto" a Roma ha aperto il convegno organizzato dall'Arma "Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità".

L'evento, in programma anche domani, attraverso il qualificato contributo di magistrati, accademici di settore, rappresentanti delle associazioni di categoria, consumatori e operatori delle Forze dell'ordine, sarà un momento di confronto e promozione per il futuro di nuove strategie condivise per la tutela dell'agroalimentare e del lavoro in agricoltura. Nella tutela del settore l'Arma è quotidianamente impegnata attraverso le sue componenti territoriali e specializzate per verificare la "sicurezza" dell'intero comparto, una condizione imprescindibile per garantire al consumatore la certezza della "qualità" dei prodotti consumati.

"Sicurezza alimentare e salute sono una parte non indifferente della sicurezza complessiva della comunità e non deve sorprendere che l'Arma dei carabinieri se ne interessi", ha spiegato Nistri: occuparsi di questi temi, ha sottolineato, dimostra "da un lato la tradizionale attenzione dell'Arma a questi settori, che riguardano interessi diffusi e guarda caso costituzionalmente garantiti, dall'altro l'importanza che questi settori rivestono sia per la sicurezza genericamente intesa sia per la cura della qualità della vita. Il convegno servirà ad acquisire dagli esperti del settore utili momenti di riflessione e poi proseguire con una lotta che non può essere di Reparti specializzati, ma deve essere una lotta che parte dalla consapevolezza del coinvolgimento di tutta la società civile", ha concluso il comandante.

Al convegno, organizzato in panel che tratteranno di contaminazioni chimiche in agricolture, di contraffazione dei prodotti agroalimentari e di tutela del made in Italy, delle condizioni del lavoro in agricoltura, con una tavola rotonda conclusiva di riflessione sul comparto agroalimentare, parteciperanno, tra gli altri domani il ministro del Lavoro e Politiche sociali Nunzia Catalfo, il ministro della Salute Roberto Speranza e il procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi.