Cibo “casual” e una birra: la nuova convivialità degli italiani

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Image from askanews web site
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Milano, 15 lug. (askanews) - Eravamo abituati ad associarlo al mondo della moda, ora anche il cibo diventa casual. Ed esattamente come per l'abbigliamento, parliamo di una cucina che ci fa stare bene, comoda diremmo nel caso di un capo, accessibile e democratica, che mette insieme la convenienza e l'informalità del fast food alla qualità del cibo più raffinato. Questa tendenza, che da qualche tempo, caratterizza le aperture di nuovi locali soprattutto nelle grandi città, oggi, dopo l'esperienza della pandemia, trova spazio anche nella sfera domestica dove a farla da padroni in tavola sono piatti "comfort" (altra caratteristica mutuata dal mondo della moda) e ricette di famiglia che si portano dietro la magia dei ricordi di infanzia.

Per gli italiani a cui, secondo una ricerca Bva Doxa - Birra Moretti, mangiare e bere in buona compagnia piace perchè li fa star bene con se stessi, è proprio la ricetta di famiglia che ricorda l'infanzia (57%) quella che più restituisce questa sensazione di benessere, seguita da un must come la pizza (56%) e dal dolce (28%). Successivamente trovano spazio un piatto di street food (19%) - come l'arancino, la tiella, la piadina e il supplì - e il cibo da asporto (16%) la cui richiesta, soprattutto in versione un po' più raffinata, è esplosa negli ultimi mesi complici le restrizioni dovute al lockdown.

E quale bevanda se non la birra per accompagnare il casual food? Tra le più apprezzate dagli italiani per l'aperitivo ci sono le birre chiare italiane (41%), seguite dalle birre artigianali (37%), e dalle chiare internazionali (21%). Ispirandosi a questa tendenza, Birra Moretti, grazie al contribuito di Marco Reitano, chef sommelier del ristorante La Pergola del Rome Cavalieri (3 stelle Michelin) e presidente dell'associazione "Noi di Sala", propone 10 abbinamenti tra ricette "casual" e le proprie birre. Dagli arrosticini, immancabili nelle grigliate a casa tra amici, al più modaiolo poke passando per l'arancino al ragù o un burrito all'italiana, ognuno di questi piatti ha la sua Moretti: Ricetta originale o Filtrata a freddo, la Ipa o La rossa, questi accostamenti confermano la ricercatezza e la qualità che il concetto stesso di casual food conserva.

Il casual eating, nella sua rapidità di consumo, consente infatti di mangiare bene, rilassarsi nel poco tempo che si ha a disposizione e spendere il giusto prezzo se si mangia fuori casa o si acquista da asporto. Un trend che riguarda principalmente un pubblico metropolitano e che unisce anche target diversi come millennials e generazione Z, che pur avendo poco tempo a disposizione non vogliono scendere a compromessi sulla qualità dei piatti. Una tendenza che mette insieme diverse anime culinarie: dallo street food al comfort food fino al delivery e all'etnico. Basti pensare che oggi in Italia si contano quasi 3.000 imprese di street food, in aumento del 49% negli ultimi 5 anni1. Allo stesso tempo la consegna a domicilio, agevolata dalla diffusione delle app e dalla digitalizzazione è in costante crescita: è il primo comparto delle vendite alimentari on line una crescita del 56% rispetto al 20182. E come se non bastasse, ci sono i dati relativi al comfort food durante la pandemia cresciuti addirittura del 60%.

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