Cibo a domicilio, l'eldorado dei fondi d'investimento

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Le startup che consegnano a casa generi alimentari nel più breve tempo possibile sono la nuova terra promessa per i fondi di investimento. Soprattutto e ovviamente da quando la pandemia di coronavirus ha accelerato il passaggio allo shopping online. Secondo i dati di Pitchbook, le aziende alimentari sostenute da venture capital hanno già raccolto oltre 10 miliardi di dollari nel 2021, salendo sensibilmente dai 7 miliardi raccolti lo scorso anno. Negli Stati Uniti, Instacart è stato valutata 39 miliardi di dollari complessivi, mentre Gopuff ha raccolto fondi fino a raggiungere una valutazione di 8,9 miliardi di dollari. In Cina, Xingsheng Youxuan ha raccolto 3 miliardi di dollari quest'anno, il più grande round di finanziamento per una start-up di generi alimentari fino ad oggi.

In Europa nell'ultimo anno ne sono spuntate come funghi che pubblicizzano consegne in 10-20 minuti: Getir, Gorillas, Weezy, Flink, Zapp e Dija, solo per dirne alcune. E i grandi nomi della tecnologia e della consegne a domicilio come Amazon potrebbero muoversi preso per fare campagna acquisti. Anche se, a ben guardare, soprattutto in paesi come il Regno Unito, il settore delle consegne a domicilio di generi alimentari, pur in crescita notevole non occupa ancora una percentuale così rilevante delle vendite: secondo i dati Nielsen stiamo parlando infatti in UK di un 16% delle vendite di generi alimentari del paese. I prezzi sono sicuramente più elevati e questo li pone in competizione diretta soprattutto con i piccoli commercianti e con i minimarket piuttosto che con i grandi supermercati. La turca Getir che si sta rapidamente espandendo in Europa e prevede di avviare operazioni negli Stati Uniti già quest'anno dopo aver raccolto nuovi fondi in un round che ha portato il valore dell'azienda a 7,5 miliardi di dollari, punta su un concetto semplice: le persone hanno diritto alla pigrizia.

Mentre Galoppa spedito anche Helbiz, società con sede negli Stati Uniti ma fondata da manger italiani presente da noi anche nel settore della micromobilità, che ha appena creato a Milano Helbiz Kitchen, dedicata alla preparazione e alla consegna a domicilio di piatti e portate. Si chiamano Ghost Kitchen e forniscono “tutto di proprietà, dalle cucine, ai mezzi, al dipartimento di Information Technologies, al personale tutto assunto”. Fattorini vestiti in modo ben riconoscibile in stile maggiordomo e catena di servizio all'insegna dell'eco-sostenibilità, dall'approvvigionamento delle materie prime alla preparazione dei cibi e alla consegna: il servizio è già attivo per pizza, hamburger, insalata, poke, sushi e gelato, anche in un unico ordine, con un'unica transazione e un'unica consegna.

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