Cic-Coldiretti, intesa per la rigenerazione dei suoli

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Promuovere la conservazione e la valorizzazione dei suoli e l’importanza del ritorno alla terra della sostanza organica prodotta dal riciclo dei rifiuti organici. 

Consorzio Italiano Compostatori (Cic) e Coldiretti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede "la promozione e l’incoraggiamento delle buone pratiche ambientali a partire dalla corretta raccolta differenziata, per arrivare alla fornitura di strumenti e la stesura di norme a livello nazionale".  

Cic e Coldiretti puntano quindi a "supportare il raggiungimento dell’obiettivo del 65% di Rd da parte delle amministrazioni attraverso l’estensione e il potenziamento su tutto il territorio nazionale della raccolta della frazione organica, incentivando l'introduzione di schemi 'user friendly' per il cittadino con sistemi di raccolta efficienti in riferimento alla qualità merceologica del rifiuto, sistemi di tariffazione puntuale (Payt) e periodiche campagne di comunicazione che sensibilizzino l'utente nel modo più efficace". 

Cic e Coldiretti propongono anche la creazione di un Gruppo di Lavoro congiunto che, coinvolgendo alcuni dei principali operatori del settore, Anci-Associazione Nazionale Comuni Italiani oltre ai ministeri dell’Agricoltura, dell’Ambiente e dell’Industria, porti alla stesura di una norma condivisa per garantire la salvaguardia del suolo.  

"Il suolo è una risorsa non rinnovabile ed è fondamentale per la produzione agricola di prodotti destinati all’alimentazione umana e animale - dichiara Flavio Bizzoni, presidente del Cic - Per questo motivo abbiamo bisogno di pratiche rigenerative per arrestare il suo degrado e la perdita di fertilità: sebbene tutto ciò sia motivo di grande preoccupazione, né l'Unione Europea né il nostro Paese ad oggi hanno adottato univoche ed efficaci direttive politiche per la conservazione del suolo e delle sue componenti". 

"All’interno di un sistema di economia circolare sostenibile oltre a contrastare tutti i possibili fenomeni di illegalità è necessario - sostiene il presidente di Coldiretti Ettore Prandini - arrivare a una norma condivisa sulla gestione del suolo oltre a promuovere strumenti all’interno della Pac (Politica agricola comunitaria) e degli accordi Climate Change e Horizon Future per un ritorno di risorse all’agricoltura per il mantenimento della qualità dei suoli, la decarbonizzazione e l’uso di prodotti biodegradabili".