Cicap Fest Edu, è la volta delle scuole: 7 giorni d'incontri, workshop e laboratori scientifici per studenti e docenti dal 25 al 31 ottobre

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Dopo il successo della quarta edizione del Cicap Fest - svoltasi dal 3 al 5 settembre scorsi a Padova con una grande partecipazione di pubblico in presenza e online - il Cicap Fest dedica un’intera settimana di incontri rivolti alle scuole e ai docenti nell’ottica di diffondere una mentalità scientifica e critica, incoraggiando l’uso della razionalità nella soluzione dei problemi e nel contrasto di pseudoscienze e false notizie.

Da lunedì 25 a domenica 31 il Cicap Fest presenterà infatti una settimana di workshop, laboratori e incontri online: il Cicap Fest Edu. L’obiettivo è costruire una piattaforma di contenuti per gli studenti delle scuole medie superiori di primo e secondo grado e corsi per insegnanti che rimarranno fruibili nel tempo. Paolo Attivissimo, Daniela Ovadia, Luca Perri, Massimo Polidoro e tanti altri esperti si confronteranno con docenti e alunni su temi di attualità.

Tra questi: l’importanza del metodo scientifico, il navigare in sicurezza su internet, diritti e diversità, la verifica delle notizie, l’attendibilità delle fonti… Per partecipare è necessario iscriversi al sito www.cicapfest.it/edu. Dedicati agli studenti sette incontri aperti e gratuiti, in streaming, rivolti a tutte le classi delle scuole medie superiori di primo e secondo grado ovunque si trovino.

Ecco gli appuntamenti in programma: si comincia lunedì 25 ottobre, con Massimo Polidoro, che spiegherà ai ragazzi come difendersi dalle "fake news" attraverso l’approccio scientifico: una vera e propria 'cassetta degli attrezzi' per sviluppare il senso critico e stimolare il dubbio, orientandosi tra teorie del complotto e pseudoscienze.

Martedì 26 c'è un evento promosso da Audible: l’astrofisico Luca Perri racconterà le stravaganze del Premio Ig Nobel, il riconoscimento che premia le ricerche scientifiche più strane, divertenti assurde: ma siamo sicuri che siano inutili? Sempre martedì 26, il giornalista e 'debunker' Paolo Attivissimo metterà in guardia i giovani sulle principali trappole informatiche: dalle truffe online al cyberbullismo, passando per la condivisione spesso eccessiva e inconsapevole di dati personali abusabili.

Mercoledì 27 sarà la volta del laboratorio digitale a cura di Alessandro Vitale, supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, che permetterà agli studenti di esplorare il tema della salute pubblica in relazione alle malattie infettive, a partire da un webgame nel quale è simulato uno scenario di epidemia.

Giovedì 28 Daniela Ovadia, medico e giornalista scientifica, insegnerà a "navigare" tra le informazioni di salute e medicina, a conoscere come funziona la produzione, pubblicazione e divulgazione delle notizie di salute. Sempre giovedì 28, la Fondazione Airc accompagnerà ragazze e ragazzi alla scoperta di una delle nuove frontiere della ricerca in ambito medico: il mondo del microbiota.

Venerdì 29, infine, Sara Santilli e Ilaria Di Maggio del Laboratorio LaRios dell’Università degli studi di Padova avvieranno una riflessione su come orientarsi dopo gli studi, interrogandosi sui problemi della giustizia sociale, dell’inclusione, dello sviluppo sostenibile e del lavoro dignitoso, imparando a riconoscere le discriminazioni, le disuguaglianze, le barriere.

Oltre agli incontri per gli studenti, si proporranno anche workshop rivolti agli insegnanti. Si tratta di appuntamenti riconosciuti dal Miur, che permettono di raccogliere crediti formativi e, nei casi in cui è prevista una quota di iscrizione, per pagarla sarà possibile utilizzare la carta del docente.

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