Ciciliano: "Possibilità di organizzare grandi eventi con pubblico"

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Ciciliano sull'estate
Ciciliano sull'estate

Fabio Ciciliano, componente del Comitato tecnico scientifico e dirigent medico della Polizia di Stato, ha affermato che l’estate in arrivo sarà migliore di quella dello scorso anno perché molti italiani saranno vaccinati, ma dovremo continuare a indossare la mascherina, mantenere le distanze e rispettare tutte le precauzioni.

Ciciliano sull’estate

Saranno vacanze più tranquille, ma le precauzioni dovranno continuare. Parlo di mascherine, distanze e igiene“, ha infatti dichiarato in un’intervista al Messaggero. L’esempio di Israele, dove all’aperto i cittadini stanno rinunciando alle mascherine, non è ancora possibile ancora seguirlo perché l’Italia potrà raggiungere l’immunità di gregge solo in autunno. E comunque è probabile, per prudenza, che le mascherine possano essere necessarie per tutto il 2021.

Quanto ai vaccini, ha spiegato che per essere in sicurezza è necessario somministrare la doppia dose a 42 milioni di italiani e che comunque passa un mese tra la seconda iniezione e lo sviluppo dell’immunità massima. “Possiamo essere ottimisti, questa estate per le vacanze avremo molte opportunità di svago e libertà, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione perché l’esperienza dell’anno scorso qualche cosa ci deve insegnare“, ha ribadito.

Ciciliano sull’estate: come sarà il turismo

Quanto all’ipotesi di aprire centri vaccinali nelle località balneari in modo da invogliare gli italiani a vaccinarsi mentre sono in vacanza, secondo Ciciliano può essere un’idea utile ma non risolutiva. Chi infatti è in ferie in una regione differente da quella in cui risiede rischia di pesare su un sistema regionale differente. Per quanto riguarda la messa in sicurezza con vaccinazione di massa delle località turistiche, si è detto perplesso: “In Grecia è più semplice perché basta vaccinare nelle isole. In Italia praticamente tutto il paese è di interesse turistico, perché intervenire in una località e non in un’altra?“.

Ciciliano sull’estate: i grandi eventi

L’esperto si è infine espresso sulla possibilità di organizzare grandi eventi, culturali o sportivi, con pubblico su modello di quanto già sperimentato all’estero. A Barcellona per esempio hanno organizzato un concerto in una discoteca con il pubblico in cui tutti avevano eseguito il tampone e indossavano la mascherina FFP2. L’esito, ha spiegato, è stato molto incoraggiante perché di fatto non c’è stata circolazione del virus. “In Italia dovremmo fare sperimentazioni simili, perché poi ci sarà utile per capire come ripartire e tornare alla normalità“, ha sottolineato.

La sua idea, ha concluso, è quella di realizzare questi test in due eventi sportivi, uno al chiuso e uno all’aperto. Si potrebbero per esempio eseguire in un palasport per i play-off di basket e in uno stadio con una partita di calcio, escludendo però gli Europei sui quali non si possono fare esperimenti.