Ciclista colpito da un fulmine a Trieste: 50enne in arresto cardiaco

ciclista colpito da un fulmine

Una tragica fatalità ha ridotto in condizioni critiche un appassionato di ciclismo di Trieste. Il ciclista colpito da un fulmine ha solo 50 anni.

Ciclista colpito da un fulmine, la dinamica

Un ciclista di 50 anni colpito da un fulmine è ora ricoverato all’ospedale Cattinara. Andrea Bossi stava facendo una passeggiata in sella alla sua bicicletta lungo il Carso triestino, sul sentiero Ressel nella zona di Basovizza. Improvvisamente un fulmine lo ha colpito. Così informa Leggo.it.

L’uomo sarebbe così caduto a terra privo di sensi e vittima di un arresto cardiaco. Ad accorgersi di lui alcune persone che stavano facendo jogging nella zona. Immediatamente sono stati avvertiti i soccorsi, giunti sul posto in pochi minuti. Gli operatori del 118 hanno attuato il protocollo previsto per casi gravissimi come quello subito dal malcapitato ciclista. Dopo numerosi tentativi, il cinquantenne è stato rianimato e ha ripreso conoscenza. La vittima si trova ora nel reparto di terapia intensiva. I sanitari si sono riservati la prognosi.

I fulmini sono la seconda causa di morte per eventi atmosferici, alle spalle solo di piene improvvise e alluvioni provocate da grave maltempo. Stando ai dati di riferimento del CentroMeteo.com, sono gli uomini a essere colpiti maggiormente rispetto alle donne (80% contro 20%). La causa principale sarebbe da individuare nelle proprietà elettriche del testosterone e nel fatto che gli uomini generalmente svolgono più attività all’aperto, spesso tenendo tra le mani oggetti metallici. La scarica elettrica produce nel corpo umano profonde bruciature nel punto in cui è passata la corrente. Testa, collo e spalle sarebbero le zone più critiche. Sembrerebbe che solo il 20-30% delle persone colpite da un fulmine perdano la vita a causa di questa spaventosa fatalità. La morte si può verificare per paralisi respiratoria o per arresto cardiaco, come nel caso del ciclista triestino.

Maltempo a nord-est

Nel Carso, in una delle zone più colpite dal maltempo e dalla tempesta delle ultime ore, un ciclista di 50 anni è stato colpito da un fulmine sulla rotta Ressel che collega Bazovica e Sežana attraverso il confine con l’Italia. Ma la situazione resta critica in tutta la Slovenia.

Nelle ultime ore, infatti, la Slovenia è stata colpita da forte maltempo. A Vuzenica e Muta si sono registrate esondazioni di torrenti e allagamenti a causa di pioggia abbondante e grandine. La tempesta si sta spostando dal bacino di Lubiana e dalla regione della Dolenjska a nord-est del paese. Così informa MeteoWeb.eu. In diverse zone è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che stanno cercando di contenere i danni provocati dal maltempo. Non sono mancante neppure le frane, che hanno provocato disagi a trasporti stradali e ferroviari. In particolare, è stata chiusa la linea ferroviaria carinziana.

Stando a quanto riferito da Alan Matijevic, comandante regionale della Protezione Civile, la situazione risulta al momento sotto controllo. A preoccupare sono le nuove previsioni meteo, che delineano uno scenario ancora instabile e molto piovoso. Per l’intero fine settimana, i meteorologi hanno emesso un’allerta gialla per tutta la Slovenia a causa della possibilità di forti temporali.