Cida-Censis, Ssn emblema fragilità del pubblico

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"Il Servizio sanitario è l’emblema del pubblico fragilizzato e ora gli italiani si attendono che i medici, veri garanti del primato della salute, si vedano riconosciuta una nuova centralità anche nelle funzioni dirigenziali, affinché mai più nel Servizio sanitario prevalgano logiche ragionieristiche o extrasanitarie. La professione medica è ad alto valore sociale ed è urgente dare a questo piena espressione anche nel Servizio sanitario, riconoscendo ai gli opportuni ruoli direttivi e relativi riconoscimenti economici". Lo evidenzia il 1° Rapporto Cida-Censis "Il valore dei manager per tornare a crescere nel benessere-Perché con più manager la Pa sarebbe subito pronta per la buona gestione dei fondi Ngeu e non solo” presentato questa mattina in streaming.

Il Rapporto dice che occorre "più spazio ai dirigenti nella Pa non per moltiplicare logiche di controllo o di verifica puntuale della conformità dei processi, ma come motore di una più alta capacità operativa per ottenere risultati".

"Una Pa con dirigenti di eccellente capacità manageriale e quindi efficiente non significa un Pa invasiva, che tutto vuol fare e tutto vuol controllare fino a riportare ogni attività in se. È invece un sistema complesso finalmente capace di operare in modo maturo e proattivo, senza carenze di competenze o inferiorità tecnico-culturale nei rapporti con imprese e famiglie, facendosi apprezzare come risorsa e non come costo. Inoltre, una Pa apprezzata sarebbe per una parte importante del lavoro italiano motivo per ritrovare motivazione e orgoglio di appartenenza, e la Pa come sistema otterrebbe la fiducia e l’apprezzamento di cui oggi beneficiano tante figure professionali che ne sono l’anima".