"In cielo avevano voglia di grandi filosofi. L'Italia è più povera". I social piangono De Crescenzo

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"In cielo avevano voglia di grandi filosofi. L'Italia è più povera". I social piangono De Crescenzo

"In cielo avevano voglia di grandi filosofi

 

“In cielo avevano voglia di grandi filosofi. L’Italia adesso è più povera”. È trascorso appena un giorno dalla morte di Andrea Camilleri e sui social si piange adesso la morte di un altro grande. Il filosofo Luciano De Crescenzo è morto a Roma all’età di 90 anni, per le conseguenze di una grave malattia. Su Twitter, l’hashtag che porta il suo nome è salito in cima ai trend topic, accompagnato da messaggi di cordoglio e di saluto per il Professò

Lo scrittore, nato a Napoli nel 1928 e diventato uno dei simboli della città, prima di dedicarsi alla regia e alla filosofia, era stato un ingegnere elettronico e docente di ingegneria idraulica all’università Federico II. 

“Se ne va un altro pezzo di Napoli,” scrive un utente, mentre un altro commenta: “Mancherà tanto alla mia terra, mancherà all’Italia intera una persona capace di sussurrare e raccontare, denunciare e graffiare con l’arte dell’ironia, con la sapiente lettura della storia e dell’arte antica...addio maestro ci saluti Riccardo Pazzaglia”. E ancora: “Dopo Camilleri è toccato ad un altro grande pensatore del sud. Li univa l’ironia, la saggezza, il disincanto, la cultura. Ciao e buon viaggio anche a te” e “Buon Viaggio Professò e salutaci il Maestro Camilleri”.

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