Cile: oltre un milione in marcia contro le disuguaglianze sociali

Roma, 26 ott. (askanews) - Il governo del presidente cileno Sebastian Pinera è più che mai sotto pressione: Oltre un milione di persone ha marciato a Santiago del Cile in una mobilitazione storica per protestare contro le disuguaglianze sociali.

Una settimana dopo l'inizio di un'ondata di proteste senza precedenti da decenni in un Paese considerato uno dei più stabili dell'America Latina, la mobilitazione non ha ceduto. La governatrice della regione di Santiago, Karla Rubilar, ha espresso la sua "emozione" per la massiccia partecipazione a questo evento che, secondo lei, ha riunito "più di un milione di persone a Santiago e in diverse regioni del Paese".

Nella sua prima reazione, il presidente conservatore Sebastian Pinera ha dichiarato di "aver ascoltato il messaggio" espresso dai manifestanti. "La folla allegra e pacifica sta marciando oggi, con i cileni che chiedono un Cile più giusto e solidale, questo apre grandi strade per il futuro e la speranza", ha dichiarato il capo dello Stato su Twitter.

Non è bastato l'annuncio giorni fa da parte di Pinera di una serie di misure sociali, tra cui un aumento della pensione minima, un aumento delle tasse per i più ricchi e un congelamento dell'aumento del 9,2% dell'elettricità. Più determinati che mai, i manifestanti continuano a premere sul governo cileno.