Cile, opposizione diserta colloqui con Pinera per fermare rivolte -3-

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Roma, 23 ott. (askanews) - I manifestanti, insoddisfatti, sono scesi ancora una volta in piazza a Santiago e in altre città martedì mentre le manifestazioni contro la disuguaglianza non danno cenno di placarsi, anzi, la partecipazione è stata maggiore rispetto a lunedì. La polizia in alcuni casi ha disperso la la folla con idranti e lacrimogeni.

Dieci città sono state messe in stato di emergenza e sotto il coprifuoco notturno controllato dall'esercito dopo che venerdì sono scoppiati i disordini più gravi degli ultimi decenni in uno dei paesi più stabili dell'America Latina. Il coprifuoco è stato nuovamente confermato per martedì.

I rivoltosi hanno distrutto gran parte della rete della metropolitana di Santiago, tra le più moderne ed estese della regione, causando danni per oltre 200 milioni di dollari. I vandali hanno saccheggiato centinaia di negozi di alimentari, case, ospedali ed edifici governativi in tutto il paese.(Segue)