Cile, opposizione diserta colloqui con Pinera per fermare rivolte

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Roma, 23 ott. (askanews) - I parlamentari che hanno partecipato a una riunione di crisi con la coalizione al potere del presidente cileno Sebastian Pinera hanno chiesto riforme per ridurre le disuguaglianze in risposta alle rivolte che hanno seminato il caos nella nazione sudamericana e causato 15 morti e l'arresto di oltre 2.600 persone.

La frustrazione per l'alto costo della vita e gli aumenti dei biglietti della metropolitana a Santiago sono la scintilla che ha dato fuoco alla protesa contro il governo di centro-destra di Pinera, il quale ha sollecitato il dialogo con il parlamento per mettere a punto un "nuovo contratto sociale".

Quasi tutti i principali partiti dell'opposizione di sinistra hanno respinto l'invito al dialogo fino a quando Pinera non dimostrerà di salvaguardare i diritti umani dei manifestanti, mentre si moltiplicano le notizie dell'uso della mano pesante da da parte delle forze di sicurezza durante un fine settimana di scontri. (Segue)