Cilento, Simon aveva perso sentiero ed è scivolato da una parete

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Roma, 19 ago. (askanews) - Il corpo di Simon Gautier il 27enne francese disperso dal 9 agosto nel Cilento durante un'escursione, è stato ritrovato in un burrone tra San Giovanni a Piro e la spiaggia della Molara, in provincia di Salerno. Secondo la prima ricostruzione del soccorso alpino della Campania, aveva perso il sentiero e per proseguire ha dovuto fare dei salti sul costone e anche arrampicarsi, ma è caduto da una parete, finendo 200 metri sotto, in una zona molto impervia. Lo hanno individuato ieri in tarda serata, e oggi il recupero del corpo.

"Dopo giorni di ricerche sui sentieri che si presupponeva avesse percorso e ricerche a pettine per avere la certezza di battere ogni zona, in tarda serata - ha raccontato Angelo Caprio, addetto stampa del soccorso alpino e speleologico della Campania all'emittente specializzata Trekking tv - abbiamo fatto un ulteriore giro di perlustrazione e uno dei tecnici lo ha avvistato con un binocolo, quindi abbiamo inviato un drone che ha dato esito positivo poi una squadra del soccorso alpino è scesa con le funi e ha avuto l'ulteriore conferma"; una squadra che è rimasta lì tutta la notte a presidiare il corpo fino al recupero avvenuto oggi. La zona è particolarmente impervia ed è stato difficile non solo la discesa dei tecnici ma anche il recupero del corpo. Ai 65 tecnici che stavano operando se ne sono aggiunti altri venuti appositamente da altre regioni.

Il corpo di Simon era ai piedi di un pendio a circa 200 metri, quasi a metà altezza dal punto del costone da cui sono partite le operazioni di recupero, a 450 metri di dislivello dal mare.

"Sicuramente - spiega l'addetto del soccorso alpino della Campania - lui si è perso seguendo un sentiero che in parte era tracciato poi però questo sentiero si perde, non continua quindi avrà seguito qualche sentiero battuto dagli animali", ma si è smarrito, non sapendo più dove andare, è perché "davanti, in cima, aveva una costa che era difficile da attraversare, avrà pensato di salire, salendo ha dovuto fare dei salti forse anche arrampicare e da una queste pareti si presuppone sia scivolato giù".

I tecnici del soccorso alpino hanno vegliato il corpo tutta la notte, poi alle prime luci dell'alba è iniziata l'operazione di recupero, terminata intorno alle 13.