Cimice della frutta in arrivo: allerta in Veneto

cimice asiatica frutta
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Le alte temperature hanno anticipato l’arrivo della cimice asiatica, particolarmente dannosa per i raccolti e gli alberi da frutta.

L’arrivo della cimice asiatica

Il mese di maggio è stato sicuramente caratterizzato da temperatore anomale e ben sopra le medie di questo periodo. Ciò non ha avuto effetto solo in maniera diretta sul clima, ma anche su raccolti e piantagioni.

In particolare, come spiegato da Francesca Aldegheri, Presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto, il caldo arrivato in anticipo ha portato la cimice asiatica a uscire, nidificare e iniziare ad attaccare gli alberi da frutta in Veneto. Sono in particolare le drupacee, cioè ciliegio, pesco, susino e albicocco, i primi obiettivi dell’insetto.

Le parole del Presidente dei frutticoltori veneti

«Le cimici sono già uscite e le vediamo sugli alberi, compreso il pero. Anche perché gli inverni sempre meno freddi favoriscono la sopravvivenza dei parassiti. Oltre alla presenza di nidi, scorgiamo a occhio nudo parecchi esemplari di adulti all’interno dei frutteti. Temiamo che anche quest’anno possano fare danni, anche se è difficile una previsione adesso».

Queste le parole di Francesca Aldegheri, che ricorda inoltre che ogni anno è necessario attendere l’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente per i lanci delle misure cautelari e di protezione per le colture, come ad esempio la vespa samurai. Il nulla osta è arrivato solo pochi giorni, e sono 106 i siti individuati in Veneto per il lancio, per una superficie totale di 380.000 ettari, nei pressi di frutteti.

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