In Cina 200 stand italiani al Changsha International Convention

Gci

Roma, 14 set. (askanews) - Saranno 200 gli stand disponibili in fiera in Cina per le PMI italiane che desiderano far conoscere i loro prodotti di eccellenza nel mercato cinese. Duecento stand disponibili per aziende italiane che realizzano produzioni di alta qualità nei settori enogastronomico, abbigliamento, design e tecnologia, alla Changsha International Convention and Exibition, che si terrà in Cina dal 15 al 17 novembre prossimi. Sono quelli messi a disposizione da Minmao International Srl, azienda specializzata in import export Italia-Cina. "In più di un'occasione - dichiara il direttore generale Giacomo Hsia - ci siamo imbattuti in attività economiche di nicchia che non avevano la forza di partecipare ad un'iniziativa del genere. In questo caso saremo noi ad individuare un investitore cinese che possa farsi carico dei costi di partecipazione della PMI italiana alla fiera. Tutto ciò per favorire le aziende italiane di qualità che con questo piccolo aiuto potranno far conoscere i loro prodotti di eccellenza nel mercato cinese".

Un'iniziativa che si inserisce nel contesto della Via della Seta, accordo siglato lo scorso mese di marzo tra il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte. "Il nostro desiderio - sottolinea Rocco Di Francesco, direttore vendite Minmao International - è quello di creare un ponte tra l'alta qualità offerta dalle produzioni made in Italy e il mercato cinese, in fortissima espansione, che può rappresentare uno sbocco naturale per produzioni di nicchia, alla luce del nuovo ceto medio che in Cina già oggi conta oltre cento milioni di persone".

Il supporto alle PMI si declina attraverso tre opzioni. La prima prevede l'acquisto da parte dell'azienda italiana dello stand durante l'esposizione di novembre, a costi minimi grazie al forte sostegno che l'iniziativa ha ricevuto da parte del Governo Cinese, e in questo caso è previsto il soggiorno gratuito. Il secondo è la partnership dell'azienda italiana con una cinese, la quale si faccia carico del costo dello stand, comunque minimo, e anche in questo caso è previsto il soggiorno gratuito. La terza possibilità è l'acquisto da parte di Minmao International dei prodotti realizzati dalla PMI italiana per esporli e commercializzarli durante la fiera di Changsha. Si tratta infatti di una manifestazione che vedrà arrivare in Cina ben 6.600 aziende da tutto il mondo e sono stimati oltre 120mila partecipanti, con un incremento del 20 per cento rispetto allo scorso anno.