Cina, 700 felini recuperati: sarebbero morti per il consumo umano

Cina, salvati 700 gatti rapiti

Gatti salvati in Cina dalla morte per il consumo umano. Ben 700 felini sono stati sequestrati a Liucun, contea di Shenze, tutti stipati e rinchiusi in gabbie arrugginite in attesa della destinazione finale. Alcuni attivisti locali sono intervenuti, scoprendo il traffico illecito e requisendo gli animali per liberarli dalla prigionia.

Cina, gatti salvati dal macello

Secondo quanto dichiarato dal Governo cinese, il consumo di carne di cane e gatto è vietato dal alcuni mesi, come quello di animali esotici nei mercati. È quindi illegale uccidere e mangiare questi animali in Cina, eppure 700 felini erano pronti ad essere uccisi per questo scopo.

Un gruppo di soccorso locale, di nome Linfen Small Animal Rescue, ha sventato la tragedia facendo irruzione in un cortile dov’erano stipati i gatti.

Un passaparola provvidenziale

È stata la signora Li a lanciare l’allarme, segnalando l’immagine delle gabbie stracolme di felini e alcuni strazianti video. “Stamattina abbiamo rilevato una zona in cui erano nascosti dei gatti nella città di Liucun, centinaia di animali tenuti in piccole gabbie”, recita un post pubblicato dall’associazione, “I sospetti criminali sono tutti indagati”.

Probabile che i 700 gatti siano stati rapiti da trafficanti di animali, si trovavano infatti nel cortile defilato di un hotel. Ad allertare la signora Li, un gruppo di operai che lavorava presso la struttura: “Ci sono centinaia di gatti qui, centinaia. Stanno aspettando di essere serviti come cibo sul tavolo. Aiutali”, le avrebbero detto.