Cina, Ai Weiwei balla 'Gangnam Style' per protesta contro il governo

Pechino (Cina), 25 ott. (LaPresse/AP) - Febbre da 'Gangnam Style', ma stavolta per protesta contro il governo di Pechino. A ballare la nota canzone del rapper sudocreano Psy è stavolta, dopo il segretario generale dell'Onu, il dissidente cinese Ai Weiwei. In un video pubblicato su YouTube, l'architetto balla in giacca nera e maglietta rosa agitando un paio di manette a tempo di musica.

Il filmato è comparso su molti siti cinesi, ma in mattinata è stato censurato su molte pagine web. Il video si intitola 'Grass mud horse style', che in cinese è un gioco di parole risultante in un insulto coniato dallo stesso Ai contro la censura su internet. Parlando con Associated Press, Ai Weiwei ha spiegato che ha deciso di realizzare il video dopo aver appreso che la famiglia del suo amico Zuoxiao Zuzhou, nota rockstar in Cina, stava perdendo la casa. Ai ha pensato che un po' di allegria poteva alleviare la frustrazione avvertita da parte dell'opinione pubblica cinese.

"La nostra felicità ci viene continuamente tolta, le nostre case vengono demolite, siamo sempre controllati, ci possono togliere i passaporti e tutto questo influisce sulla nostra felicità", ha spiegato l'attivista. "Tuttavia ogni giorno abbiamo l'opportunità di regalare agli altri qualcosa su cui ridere, la risata è importante", ha detto. L'anno scorso Ai è stato fermato senza spiegazioni e tenuto agli arresti per tre mesi.

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