Cina alla Nato: non minacciamo nessuno, ma non staremo a guardare se sfidati

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 15 giu. (askanews) - La Cina "non porrà sfide sistemiche a nessuno, ma non resterà a guardare se vedrà avvicinarsi sfide sistemiche": con una dichiarazione dell'ambasciata presso l'Ue, Pechino respinge e critica duramente la posizione della Nato confermata al summit di Bruxelles e a sua volta lancia un monito nei confronti dell'Alleanza.

"Abbiamo preso nota della riferimento alla Cina nel comunicato del summit Nato, in cui si sostiene che la Cina rappresenta una cosiddetta sfida sistemica", afferma il portavoce della sede diplomatica, secondo cui l'Alleanza atlantica "fraintende sia la situazione internazionale che il suo stesso ruolo e questo rappresenta una continuazione della mentalità della guerra fredda e della politica dei blocchi".

Pechino rivendica la natura difensiva della propria politica di difesa e la volontà di continuare a modernizzare il proprio esercito, obiettivo "giustificato, ragionevole, aperto e trasparente". Quanto alla preoccupazione sul rafforzamento dell'arsenale nucleare cinese, Pechino"possiede un numero di testate nucleari che non è in nessun modo paragonabile a quello di Stati membri Nato come gli Stati Uniti".

Quindi "la Cina non porrà sfide sistemiche a nessuno, ma non resterà a guardare se vedrà avvicinarsi sfide sistemiche" e la nato "deve considerare lo sviluppo della Cina in modo razionale", smettere di "manipolare le politiche del blocco, creare basi per lo scontro e alimentare competizione geopolitica"

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli