Cina, app contact tracing usata in Henan per impedire manifestazione

Image from askanews web site
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Roma, 15 giu. (askanews) - In Cina è scoppiato uno scandalo sulla gestione dell'app di contact tracing Covid-19 per il controllo della pandemia: funzionari della provincia di Henan sono sospettati di aver utilizzato questo codice, facendo scattare il divieto di movimento per persone che si temeva potessero inscenare proteste dopo essere state vittime di uno scandalo finanziario. Lo racconta il giornale economico Caixin.

Lunedì è circolato sui social media cinesi un articolo, poi scomparso dopo pochi minuti, nel quale si raccontava della disavventura di un certo numero di persone che, arrivate nella capitale dello Henan Zhengzhou, hanno visto i loro codici sanitari Covid virare in rosso, che indica un contatto con contagiati da coronavirus. Il codice mutato in rosso implica l'isolamento immediato.

Tuttavia, secondo l'articolo, le persone col codice rosso negano di aver avuto alcun contatto a rischio. E certo risulta sospetto il fatto che queste eprsone fossero tutti correntisti di una serie di banche dello Henan che sono al centro di uno scandalo finanziario da miliardi di euro, che ha portato a congelare i depositi bancari dei clienti.

L'articolo proponeva il sospetto che le autorità di Henan avessero abusato del sistema di codici Covid per impedire ai correntisti di partecipare a una potenziale protesta.

Da aprile i correntisti di diverse banche rurali della provincia hanno bloccato i conti correnti dei clienti, lasciandoli a secco di soldi. Questi istituti sono tutti controllati dalla Banca rurale commerciale Xuchangm che è sotto inchiesta per presunta corruzione dei manager.

Di fronte alla sostanziale stasi della situazione attorno ai loro conti, alcune vittime avevaqno deciso di riunirsi il 13 giugno a Zhangzhou per andare a chiedere in gruppo informaizoni alle autorità.

Se dovesse essere provato che i funzionari dello Henan hanno illegalmente manipolato il sistema di codici Covid per impedire i movimenti dei correntisti e , così, prevenire le proteste, avrebbero violato la Legge sulla prevenzione delle malattie infettive, oltre che quella sui dati personali.

Molti dei correntisti sono stati intervistati da Caixin e hanno confermato quanto era stato riportato nell'articolo online.

Diverse autorità locali in Cina hanno sviluppato propri sistemi digitali di controllo Covid che raccolgono informaizoni personali e registrazioni sui movimenti per effettuare il contact tracing e monitorare i focolai durante la pandemia.

A diversi dei correntisti, i cui codici erano cambiati in rosso il 13, ieri sono tornati senza alcuna spiegazione in verde.

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