Cina, arrestato un alto dirigente di Tencent in caso corruzione

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 11 feb. (askanews) - Un manager del gigante tecnologico cinese Tencent è stato arrestato dalle autorità di Pechino nell'ambito di un'indagine per corruzione. Lo scrive oggi il Wall Street Journal.

Zhang Feng è sotto inchiesta già dallo scorso anno da parte degli ispettori anticorruzione cinesi con l'accusa di aver condiviso in maniera illegale dati personali raccolti attraverso l'app WeChat di proprietà della Tencent, secondo fonti informate ascoltate dal Wsj. Questi dati sarebbero stati consegnati all'ex viceministro della pubblica sicurezza Sun Lijun, che è a sua volta indagato dall'organo di disciplina del Partito comunista cinese.

La Tencent - che è quotata a Hong Kong e che ha una capitalizzazione di mercato di 900 miliardi di dollari - ha confermato che nei confronti di Zhang è aperta un'inchiesta. Ma ha precisato che questa non è legata ad "accuse di corruzione personale e non ha alcuna correlazione con WeChat o Weixin". Weixin è la versione per il mercato cinese di WeChat.

Il caso di Sun è di altissimo livello. Il viceministro guidava la sicurezza interna della Cina ed era stato anche il responsabile dell'ufficio che si occupava di Hong Kong, Macao e Taiwan. E' stato messo sotto inchiesta nella scorsa primavera.

Il caso Sun ha colpito particolarmente l'opinione pubblica cinese, anche perché venuto dopo la condanna a 13 anni di prigione dell'ex capo dell'Interol Meng Hongwei e, ancor prima, la condanna all'ergastolo nel 2015 di Zhou Yongkang, l'ex numero uno della sicurezza cinese.