Cina attacca Nike, Adidas, H&M per boicottaggio cotone Xinjiang

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 25 mar. (askanews) - La Cina all'attacco dei grandi marchi dell'abbigliamento casual e sportivo che rifiutano di usare il cotone prodotto nello Xinjiang dopo le accuse di utilizzo del lavoro forzato degli uiguri nella provincia cinese. Nel mirino del Quotidiano del Popolo sono finiti brand come Nike, Adidas, Burberry e New Balance.

L'attacco - avvenuto attraverso il profilo Weibo, il "Twitter cinese", del giornale ufficiale del Partito comunista - viene dopo che i prodotti della svedese H&M sono spariti dalle piattaforme e-commerce cinesi - Alibaba, JD.com, Pinduoduo - in seguito al fatto che l'azienda ha annunciato in un comunicato che non usa il cotone dello Xinjiang per motivi etici.

"Ci sono molte compagnie straniere che hanno diffuso dichiarazioni in cui 'tagliano i rapporti' con il cotone dello Xinjiang negli ultimi due anni. Tra questi alcuni membri della Better Cotton Initiative come Burberry, Adidas, Nike, New Balance e altre", si legge nel post su Weibo. "Utenti online - continua - hanno detto che il mercato cinese non accoglie con piacere quelli che accoltellano alla schiena".

Gli annunci da parte di questi marchi dell'abbigliamento sul cotone dello Xinjiang, in realtà, sono spesso vecchi di mesi e la reazione cinese si colloca in un momento di tensione attorno alla vicenda uigura con l'Unione europea e con l'Occidente più in generale.