Cina, attivista Chen era in ambasciata Usa. Pechino: Washington si scusi

Pechino (Cina), 2 mag. (LaPresse/AP) - L'attivista cieco cinese Chen Guangcheng ha lasciato stamani l'ambasciata statunitense a Pechino per ricevere cure mediche; presto incontrerà la famiglia. È quanto ha comunicato una fonte ufficiale Usa, che ha chiesto di rimanere anonimo. L'agenzia ufficiale cinese Xinhua ha poi confermato, precisando che Chen è uscito "di sua spontanea volontà" dalla sede diplomatica, dove ha trascorso sei giorni. Il ministero degli Esteri cinese, riporta ancora Xinhua, ha chiesto a Washington di scusarsi per aver ospitato l'attivista. Intanto il segretario di Stato Usa Hillary Clinton è arrivato a Pechino per la due giorni annuale di colloqui su questioni strategiche.

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