Cina, attivista diritti morto in carcere: chiesta indagine

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Roma, 27 set. (askanews) - La morte di Wang Meiyu, l'attivista cinese 38enne arrestato per aver innalzato un foglio con su chiedeva le dimissioni del presidente Xi Jinping, ha provocato lo sdegno degli attivisti per i diritti umani che chiedono un'indagine. Lo rileva oggi il Guardian.

Wang era stato arrestato a lugli, dopo aver innalzato il foglio davanti al dipartimento di polizia dello Hunan, e accusato di aver provocato "disagi", un'accusa vaga spesso usata coi dissidenti.

Secondo l'avvocato e la madre di Wang, l'uomo è morto lunedì. La moglie Cao Shuxia ha ricevuto una chiamata dalla polizia, che ne notificava il decesso all'ospedale militare di Hengyang. La polizia non ha dato al telefono spiegazioni. (Segue)