Cina, autorità aumentano pressione su giornale economico Caixin

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Image from askanews web site
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Roma, 21 ott. (askanews) - L'Amministrazione per il cyberspazio cinese (CAC) ha rimosso il rispettato giornale economico Caixin dalla lista delle testate i cui articoli possono essere rilanciati dai servizi di notizie interni. Lo segnala oggi il Financial Times, inquadrando la mossa nel quadro degli sforzi di Pechino di rafforzare il controllo sulla stampa.

Caixin è il più rispettato giornale economico cinese ed è considerato un esempio di come si possa fare informazione indipendente anche in un paese che esercita un forte controllo sulla stampa. La fondatrice e direttrice Hu Shuli ha contribuito a costruire un'eccezionale reputazione per un giornale che ha sempre praticato l'arte dell'inchiesta e più di una volta ha acceso i fari su fenomeni di corruzione.

La CAC stila una lista di testate i cui contenuti possono essere rilanciati. Questo elenco è composto da 1.300 giornali. La rimozione dalla lista non è considerato un provvedimento tale da intaccare l'operatività del giornale, tuttavia potrebbe rappresentare un messaggio.

Alcuni mesi fa la CAC ha intensificato le sue attività censorie nei confronti dei blog e dei profili social che si concentravano sull'informazione finanziaria ed economica, allarmando gli investitori sulla possibilità di ottenere notizie credibili su questi settori in Cina.

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