Cina avverte Giappone: non stabilite relazioni con Taiwan

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Roma, 16 set. (askanews) - La Cina ha chiesto oggi al Giappone - guidato dal nuovo premier Yoshihide Suga - di non stabilire relazioni a livello ufficiale con Taiwan, che per Pechino è una provincia ribelle. La richiesta è arrivata dal portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin, dopo la nomina a ministro della Difesa giapponese di Nobuo Kishi, il fratello minore del premier dimissionario Shinzo Abe- Kishi ha fatto parte della Lega di amicizia parlamentare Giappone-Taiwan e si è recato a Taipei per congratularsi con la presidente taiwanese Tsai Ing-wen dopo la sua vittoria elettorale. Inoltre, in interviste, si è espresso a favore di un rafforzamento delle relazioni tra Tokyo e Taiwan. Il Giappone riconosce la Repubblica popolare cinese come unica rappresentante della Cina e non intrattiene più relazioni diplomatiche formali con Taiwan dal 1972. Tuttavia a livello non ufficiale mantiene rapporti stretti con Taipei. Kishi, in una dichiarazione tesa a rassicurare la Cina, ha dichiarato che Tokyo e Pechino dovranno rafforzare la loro cooperazione.