Cina a Bangladesh: non finanzieremo più progetti inquinanti

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 12 mar. (askanews) - La Cina si è ritirata da progetti minerari in Bangladesh considerati troppo inquinanti e non in linea con la sua strategia ecologica. Lo scrive il Financial Times, che ha avuto accesso a una lettera inviata dall'Ambasciata cinese a Dacca al ministero delle Finanze del paese dell'Asia meridionale.

"La parte cinese non prenderà più in considerazione progetti ad alto in quinamento e consumo di energia, come miniere di carbone e centrali elettriche a carbone" si legge nella missiva.

La lettera è stata inviata nel contesto dei negoziati per rifinanziare prestiti da 3,6 miliardi di dollari, per la prima volta accordati nel 2016 nell'ambito dell'Iniziativa Belt and Road e che ora Dacca vorrebbe riproporre.

Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato all'Assemblea generale dell'Onu recentemente che Pechino vuole raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060. Ma finora Pechino non aveva dato segnali concreti di voler bocciare progetti ad alto impatto ambientale.