Cina, Big Tech dovranno avere organi indipendenti protezione dati

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Milano, 26 apr. (askanews) – I Big Tech cinesi dovranno munirsi di organismi indipendenti per la protezione dei dati degli utenti. A stabilirlo è il nuovo progetto di legge in discussione a Pechino, secondo quanto ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

La proposta di legge sulla protezione delle informazioni personali, che sarà la prima normativa del genere in Cina, richiede a piattaforme internet che hanno un “ampio numero di utenti” e “business complessi” di stabilire degli organismi “indipendenti” che sovrintendano alle operazioni sui dati personali.

Questi organismi dovranno essere composti da persone esterne alle compagnie che dovranno sovrintendere alla pubblicazioni di rapporti sulla responsabilità sociale delle imprese, con particolare riferimento alla protezione dei dati personali.

L’impostazione sembra in qualche modo ispirata a quanto si è stabilito in ambito europeo con il GDPR, che impone alle compagnie di nominare un “data protection official” (DPO), un dirigente alla protezione dei dati. Questi deve collaborare con le autorità regolatorie, le quali sovrintendono alle pratiche di protezione dei dati.