Cina, circolare MinSalute: ecco come individuare casi sospetti

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Roma, 22 gen. (askanews) - E' stata recapitata agli assessorati regionali alla sanità, agli ordini dei medici e degli infermieri, ai ministeri e agli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, oltre che all'ISS e al Coordinamento interregionale della prevenzione la circolare del ministero della Salute per far fronte all'emergenza nuovo coronavirus (NCov) in Cina.

"Il nuovo coronavirus - si legge - è strettamente correlato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS). I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere più suscettibili alle forme gravi".

Per individuare possibili casi il ministero prevede che il paziente presenti "Infezione respiratoria acuta grave (SARI) in una persona, con febbre e tosse che ha richiesto il ricovero in ospedale, senza un'altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica", che abbia effettuato "viaggi a Wuhan, provincia di Hubei, Cina, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia. La malattia - chiarisce la circolare - può oppure verificarsi in un operatore sanitario che ha lavorato in un ambiente dove si stanno curando pazienti con infezioni respiratorie acute gravi, senza considerare il luogo di residenza o la storia di viaggi". Sospetta anche "una persona che manifesta un decorso clinico insolito o inaspettato, soprattutto un deterioramento improvviso nonostante un trattamento adeguato, senza tener conto del luogo di residenza o storia di viaggio, anche se è stata identificata un'altra eziologia che spiega pienamente la situazione clinica". O "Una persona con malattia respiratoria acuta di qualsiasi grado di gravità che, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della malattia, presenta una delle seguenti esposizioni: contatto stretto con un caso confermato sintomatico di infezione da nCoV; una struttura sanitaria in un paese in cui sono state segnalate infezioni nosocomiali da nCoV; ha visitato o ha lavorato in un mercato di animali vivi a Wuhan, Cina; contatto stretto con animali (se la fonte animale viene identificata) nei paesi in cui il nCoV è noto che circoli nelle popolazioni animali o dove si sono verificate infezioni umane per presunta trasmissione zoonotica. Secondo quanto stabilito dal Regolamento Sanitario Internazionale, tutti i casi che corrispondono alla definizione vanno segnalati entro 24 ore dalla rilevazione.

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