Cina conferma “comunicazione” con gli Usa per possibile summit

Image from askanews web site
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Roma, 10 nov. (askanews) - Il ministero degli Esteri cinese ha confermato oggi che esiste una "comunicazione" con gli Stati uniti per preparare un eventuale vertice tra il presidente Usa Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping.

Biden, dal canto suo, ha detto che con Xi vorrebbe discutere delle "linee rosse" sulla questione di Taiwan, che è il tema più caldo nelle relazioni bilaterali.

Al momento tuttavia il vertice non è ancora in agenda e non esiste alcuna ufficializzazione.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, nel suo quotidiano briefing, ha detto che a questo punto "non possono essere fornite informazioni" sul faccia-a-faccia, ma ha anche affermato: "I leader della Cina e degli Stati uniti mantengono un regolare contatto attraverso vari formati. La Cina assegna grande importanza alla proposta Usa di una riunione in presenza a Bali e le duearti stanno attualmente mantenendo comunicazione su questo tema".

Zhao ha anche ribadito che, per quanto riguarda Pechino, al cuore dei colloqui ci deve essere Taiwan e ha chiesto agli Usa di smetterla di distorcere il principio dell'"Unica Cina", rispettando la sovranità cinese, che dal punto di vista di Pechino si estende anche su Taiwan.

Gli Usa, dal canto loro, interpretano questo stesso principio - a cui aderiscono - come un impegno affinché non vi siano unilaterali modifiche dello status quo a Taiwan.

Biden ieri ha detto: "Ciò che voglio fare con lui (Xi, ndr.) quando parleremo è chiarire l'un l'altro lìdove sono le linee rosse, capire cosa lui ritiene essere negli interessi cruciali nazionali della Cina, cosa io so essere negli interessi cruciali degli Stati uniti e determinare se essi sono tra loro in conflitto. E, se lo sono, come risolvere questo conflitto e come uscirne fuori".

Il faccia-a-faccia potrebbe essere nella tre giorni di summit G20, che si terrà a Bali, in Indonesia, a partire dal 15 novembre.