Cina, crisi demografica: in crescita il tasso d’infertilità

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Roma, 17 giu. (askanews) - L'andamento demografico in Cina è destinato a preoccupare sempre più i pianificatori di Pechino. Secondo gli studi di Qiao Jie, uno specialista in riproduzione dell'Università di Pechino, il tasso d'infertilità tra le coppie cinesi sta crescendo a una velocità ben più intensa del previsto. Lo scrive il South China Morning Post.

Lo studioso ha rilevato che il tasso d'infertilità è cresciuto dal 12 per cento del 2007 al 18 per cento del 2020. Questo significa che una coppia su 5,6 in età riproduttiva ha difficoltà nel fare figli. La sua ricerca è stata pubblicata su The Lancet.

Si tratta di un dato in contraddizione con quanto pianificato dalla Cina. Sun Xi, membro dell'organismo consultivo di pianificazione del Jiangsu, aveva stimato che in Cina il tasso d'infertilità sarebbe salita al 18 per cento entro il 2025. Ma questo livello - se si danno per buoni i dati di Qiao - è stato raggiunto con cinque anni d'anticipo.

L'infertilità è definita, nello studio di Qiado, l'incapacità di ottenere una gravidanza nonostante il frequente sesso non protetto per almeno un anno.

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